Dal 17 al 20 giugno 2026, Parigi ha ospitato la decima edizione di VivaTech, uno dei più importanti eventi europei dedicati all’innovazione e alle startup. Tra i temi protagonisti dell’edizione 2026, l’Intelligenza Artificiale e la cybersecurity hanno occupato un ruolo centrale, evidenziando come la sicurezza informatica sia ormai un elemento imprescindibile per lo sviluppo delle nuove tecnologie.
Durante le conferenze e le tavole rotonde, esperti del settore, aziende tecnologiche e rappresentanti delle istituzioni hanno sottolineato che la diffusione dell’AI generativa offre grandi opportunità in termini di produttività e automazione. Strumenti basati sull’intelligenza artificiale possono essere impiegati sia per rafforzare le difese aziendali sia per creare attacchi di phishing più credibili, malware evoluti e campagne di disinformazione sempre più sofisticate.
Un altro argomento ricorrente è stato il concetto di fiducia digitale. Secondo i relatori, lo sviluppo dell’AI dovrà procedere di pari passo con investimenti in sicurezza, trasparenza e governance dei dati. In particolare, è emersa la necessità di progettare sistemi di AI “secure by design”, in grado di integrare la sicurezza fin dalle prime fasi di sviluppo.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla sovranità tecnologica europea. La crescente dipendenza da infrastrutture cloud e modelli di AI sviluppati fuori dall’Europa è stata indicata come una sfida strategica. Per questo motivo, molti interventi hanno evidenziato l’importanza di investire in infrastrutture digitali resilienti, cloud sicuri e soluzioni di AI sviluppate nel rispetto delle normative europee.
Nel corso della sessione “AI, Security and Trust: Who Protects the Digital World?”, gli esperti hanno ribadito che il futuro della cybersecurity sarà sempre più legato alla collaborazione tra intelligenza artificiale, competenze umane e governance. L’obiettivo non è solo rispondere più rapidamente agli attacchi, ma costruire un ecosistema digitale capace di garantire affidabilità, protezione dei dati e continuità operativa.
Il messaggio emerso da VivaTech 2026 è chiaro: AI e cybersecurity non possono più essere considerate discipline separate. Per aziende e organizzazioni, la capacità di innovare dovrà necessariamente accompagnarsi a solide strategie di sicurezza, affinché i benefici dell’intelligenza artificiale possano essere sfruttati senza compromettere la resilienza digitale.
Fonti
- VivaTech 2026, Parigi (17–20 giugno 2026): https://vivatech.com/
- Programma e sessione “AI, Security and Trust: Who Protects the Digital World?”: https://vivatech.com/sessions
- Temi ufficiali di VivaTech 2026 (Artificial Intelligence, Cybersecurity & Defense, Sovereignty & Ethics).